MSN: Moto-terapia, l’inclusione corre veloce su due ruote


Il rombo delle moto si sente da lontano, a diversi metri di distanza dalla pista. Ce lo si aspetta quando si varca l’ingresso dell’Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo (Eicma). Quello che non ci aspetta invece è l’immagine che si apre una volta giunti a destinazione: 200 tra ragazzi e ragazze con disabilità anche grave in sella alle moto da cross. Accanto a loro i piloti professioni- sti che li assistono e li accompagnano in un giro di pista, una corsa breve che qui, in questa are- na dedicata alla moto-terapia, sa di gioia pura che quasi tagli a fette, che riempie l’aria di grida e di risate scomposte protagoniste dell’evento “Moto e Musica Senza Barriere”. I ragazzi scendono uno dopo l’altro dalla moto assistiti da familiari, volontari e piloti. Leonardo è accompagnato dalla mamma, comunica con il teacch. Ride di gusto mentre con l’aiuto del libro in cui sono custoditi tutti i luoghi e le persone della sua vita ci racconta quanto si è divertito. Pri- ma con un dito, poi con due. Alla fine l’eccitazione è tale che per esprimerla tutta avrà bisogno di prendere in prestito anche le mie dita. Marco invece è su una sedia a rotelle, chissà se avreb- be mai pensato di poter percorrere alcuni chilometri in sella ad una moto da cross. Fausto è uno dei più grandi che conosciamo, che per raccontare la sua esperienza usa poche parole: «Non vedo l’ora di rifarlo!». Così è anche per Gianluca, in attesa ora della telecamera e del microfono a cui raccontare questa giornata intensa, pensata e organizzata per lui e gli altri ragazzi da Fondazione Allianz UMANA MENTE in partnership con Eicma e con l’aiuto di 20 atleti del Team DaBoot. «Per noi – racconta Maurizio Devescovi, direttore generale di Allianz Italia e presidente della Fondazione – la moto-terapia è stata una grande sorpresa. Abbiamo iniziato l’anno scorso in piccolo, con 30 ragazzi. Abbiamo visto che per loro è stata una giornata diversa, che ha avuto impatto anche nel seguito. Ci siamo appassionati e abbiamo incrementato il numero di persone da coinvolgere fino ad arrivare a 200. La moto-terapia rientra nei filoni di interesse della nostra fondazione: sport e musica come strumenti di integrazione e partecipazione sociale», dove la musica, in occasione dell’evento all’Eicma, è stata fornita dall’associazione Infinity Sound e dall’Orchestra Esagramma Onlus. Con la moto-terapia un mezzo considerato inaccessibile alle disabilità nell’immaginario collettivo diventa uno strumento con cui acquisire capacità fisiche, affettive, cognitive e sociali. www.corriere.it 10/11/2017 Giulia Polito Ma per Vanni Oddera, rider di FMX nonché primo ideatore e promotore della moto-terapia, è soprattutto un modo per regalare una giornata di divertimento alle persone con disabilità: «Non tutto ciò che viene loro proposto dev’essere sempre una terapia, a volte può trattarsi di un momento di gioia e basta. Con questa idea ho voluto regalare la mia passione per la moto agli altri perché diamo spesso per scontato che la moto è per tutti, ma purtroppo non è così». Ma il messaggio che Oddera si è impegnato a lanciare è soprattutto che «per dedicare un po’ di tem- po agli altri serve per riscattare la nostra fortuna di essere nati sani e di essere ancora vivi». Al punto che, dopo essere già riuscito ad esportare la sua idea fuori dai confini nazionali, l’impegno dell’atleta è oggi quello di sensibilizzare i piloti di tutto il mondo per riuscire a dare una mano a quante più persone possibile. Anche questo scopo la Fondazione Allianz UMANA MENTE, in collaborazione con la Fondazione Montante, Specialized Italia e Alberto Cova, ha attivato un’asta benefica con le biciclette decorate da artisti di fama (tra questi Tom Porta, Vincenzo Marsiglia, Leonardo Gambini, Luca Moscariello e molti altri) nell’ambito del progetto EsprimiamociAll!. Il ricavato servirà per sostenere progettualità sociali a favore di ragazzi con disabilità, per permettere loro di vivere e di provare esperienze nuove e avvincenti come la moto terapia, renderle protagoni- ste, stimolare la loro creatività e fornire loro una marcia in più. Le biciclette sono attualmente in esposizione all’Eicma fino all’ultimo giorno di manifestazione (domenica 12 novembre) e già all’asta su CharityStars.com. La solidarietà viaggia veloce su due ruote, tra rombi di motori, risate di gioia e l’adrenalina di una piccola conquista che rende più ricca la vita di centinaia di persone. hp://invisibili.corriere.it/2017/11/10/moto-terapia-linclusione-corre-veloce-su-due-ruote/